animaLETTURA© è un approccio studiato e applicato esclusivamente dal Centro Italiano di Consulenza Relazionale B.A.U.© e si rivolge a persone con D.S.A.

 

I disturbi specifici dell’apprendimento possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana del giovane, seppure con capacità cognitive adeguate e in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali. Le difficoltà che questi disturbi creano allo studente, generano spesso in lui un disagio emotivo e relazionale di cui i contesti relazionali di cui la persona fa parte non riescono a farsi carico. 

 

Quali sono i possibili atteggiamenti di un bambino/ragazzo con DSA? 

• Osserva che la maggior parte dei compagni si inserisce con serenità nelle attività proposte ed ottiene buoni risultati; 

• Sente su di sé continue sollecitazioni da parte degli adulti (“stai più attento!” “Impegnati di più!”, “hai bisogno di esercitarti molto”…); 

• Si percepisce come incapace e incompetente rispetto ai coetanei; 

• Inizia a maturare un forte senso di colpa sentendosi responsabile delle proprie difficoltà; 

• Ritiene che nessuno sia soddisfatto di lui, né gli insegnanti né i genitori; 

• Ritiene di non essere all’altezza dei compagni e che questi non lo considerino membro del loro gruppo a meno che non vengano messi in atto comportamenti particolari, al fine di attirare l’attenzione; 

• Per non percepire il proprio disagio, mette in atto meccanismi di difesa che non fanno che aumentare il senso di colpa, come il forte disimpegno (“Non leggo perché non ne ho voglia!”, “Non eseguo il compito perché non mi interessa” …) o l’attacco (aggressività); 

• Talvolta il disagio è così elevato da annientare il soggetto ponendolo in una condizione emotiva di forte inibizione e chiusura; 

• Fatica ad accettare la diagnosi e, per sentirsi accettato, insiste nella lettura ad alta voce. 

 

La LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 ha tra le sue finalità quella di ridurre i disagi relazionali ed emozionali dello studente. In questo ambito si può inserire animaLETTURA© nelle scuole, è comunque possibile proporre progetti specifici anche in ambito pubblico (neuropsichiatrie infantili, …) o privato (librerie, spazi giochi, ludoteche,…).

 

Come funziona animaLETTURA©?

Il protagonista entra gradualmente in relazione con l’animale. 

Il conduttore di animaLETTURA©, nel rispetto della curva fisiologica emotiva della persona (attivazione del sistema nervoso simpatico o parasimpatico), sa valutare quando è il momento di intervenire con l’attività, che non può essere imposta, ma deve essere accettata. 

 

Il protocollo animaLETTURA© unico nel suo genere, si compone di quattro fasi, costruite e calibrate a seconda del protagonista, in accordo con i professionisti di riferimento; esse sono:

  • Accoglienza: con creazione di un setting adatto al contesto;
  • animaLETTURA© propedeutica: con attività legate alla consapevolezza corporea e respiratoria;
  • animaLETTURA© pratica: con attività e giochi con le parole stabiliti in accordo con i professionisti di riferimento;
  • Conclusioni: con attività legate alla condivisione di quanto esperito, in modalità ludica e giocosa.

Il protocollo animaLETTURA© può prevedere, a seconda della competenza nell'ambito dell'animaLETTORE© umano, l'attività con animali diversi, non solo il cane, ma anche asini, gatti, ecc. sempre garantendo il rispetto etologico e delle caratteristiche individuali dell'animale.

  

Quando un animale è in ascolto, l’ambiente si trasforma e si crea un’atmosfera rilassante e stimolante.